Dal 20 novembre 2007 Il Geometra Sbagliato è in libreria. Potete trovarlo sugli scaffali oppure potete chiederlo al signore della libreria, lui lo chiede alla Round Robin editrice, voi aspettate qualche giorno e poi il libro arriva. Se proprio siete pigri lo potete ordinare anche qui.

Lo avete letto? Vi è piaciuto? Lo avete già regalato a vostra nonna o lo utilizzate per assorbire l’umidità… comunque scrivete qui quello che ne pensate!
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Roma, marzo 2009.
E poi mica è finita eh! tra pochi giorni, ad aprile, uscirà infatti Maledizione del sommo poeta. Il secondo romanzo di Angelo Calvisi, che, insieme a Il principe di Persia (in uscita nel prossimo autunno) andrà a completare la multiforme trilogia sulla follia del nostro Autore…

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Roma, ottobre dello stesso anno.
E come promesso eccolo qua, Il Principe di Persia. Con questo la trilogia è compiuta, e come disse il tuo Autore vai con Dio Principe, e torna vincitore!

caro angelo, ho appena ricevuto in radio il tuo nuovo libro.
sono molto contento per te e orgoglioso di aver sempre creduto nelle tue doti.
se ce la faccio ti inviterò anche a primocanale per parlarne un po’ insieme.
bravo e complimenti
enrico cirone
grazie, enrico, della tua disponibilità. quando lo hai letto fammi sapere, tengo molto al tuo parere.
Ciao Angelo!
ho iniziato ora a leggere il libro, e mi sto divertendo moltissimo. E’ rimasto lì parecchie settimane e stasera mi ha chiamato. Prima pensavo che il titolo non andava, che sarebbe stato meglio Geometra errato, più allitterante. Ora stai a vedere che mi riprendo in mano anche il Manicomio… Le poesie invece sono talvolta di maniera un po’ sanguinetiana, talaltra con poca forma, non molta misura. La prosa è la tua vocazione: hai uno stile unico. Sarò a Genova per gareggiare il fine settimana del 16 febbraio, ho già allertato Paolo e Guido. Baci
Tom
Grazie Tom!
A febbraio ti vengo a vedere correre, ma credo che Guido non venga. Verrò con Paolino. Poverine le mie poesie, però come faccio a non essere d’accordo? Spero che si possa fare una presentazione del libretto dalle tue parti, ci vediamo a metà febbraio…
mi toccherà leggerlo…
io adesso finisco in un attimo cavazzoni e poi inzio il tuo libro. dirti il vero, mi sono arrivati tutti e due (da ibs.it) e non so da quale inziare, che mi sembra d’aver capito che il secondo è in realtà il primo, il primo è il secondo e il terzo il terzo. che mi consigli?
prima maledizione, poi geometra. ultimo quello che esce a ottobre. ti ringrazio dell’attenzione e ti chiedo anche come hai fatto a venire a conoscenza dell’esistenza dei miei libretti. ciao.
ecco, angelo, allora diciamo che io sono i fissa con gli autori della scuola emiliana, passione che poi mi fa fare queste cose: http://docs.google.com/Doc?id=dw3cwx3_41vd3htcd7
poi ci sono delle cose di google che si chiamano Alert tipo che te ne prapari alcuni, io per esempio ne ho di questo tipo: ermanno cavazzoni, gianni celati, ugo cornia, paolo nori, paolo colagrande e via di questo passo. Così quando in rete compare qualcosa con questi nomi a me mi arriva il link dell’articolo via mail. Allora una volta tu in una intervista hai detto che Celati, insomma, è un maestro, un po’ ti ha ispirato e robe così, allora leggendo, ho pensato Angelo Calvisi deve essere giusto, deve essere uno apposto. Dopo da lì a prendere i libri il passo è breve, a leggerli magari meno. Pero’ dal blog, anche se i libri non dovessero piacermi, il giudizio dovrebbe rimanere quello.
Ciao Angelo,
Sono rimasto piacevolmente sorpreso dal tuo libro, uno dei migliori che abbia letto quest’anno. Non vedo l’ora di leggere anche il principe di persia.
Ancora complimenti.
Buon tutto,
G.B.Shock
Ho comprato alla Fiera dei Piccoli Editori a Roma “Maledizione del sommo poeta”, e l’ho letto. Mi é piaciuto. In genere mi infastidiscono le ripetizioni e gli errori grammaticali, ma in questo caso rendeva perfettamente l’alienazione della voce narrante. Inoltre sono uno scrittore dilettante, e percepisco bene l’ossessione di voler “lasciare un segno” tramite la letteratura.
Complimenti.
grazie dell’attenzione. questi complimenti mi fanno un piacere immenso. grazie, davvero.