rugby

Quando andavo a scuola la maggior parte dei miei compagni facevano calcio. Poi c’era un gruppo che facevano nuoto. Poi c’era il gruppo di quelli lunghi che camminavano male a davano sempre le ginocchiate negli spigoli del banco. Quelli lì che si muovevano male facevano basket. Io ero un bambino speciale, e facevo rugby. Il rugby è stato inventato un sacco di tempo fa da un bambino molto speciale che si chiamava William Webb Ellis. Questo bambino una volta era una giornata nuvolosa e stavano giocando a pallone, lui stava in porta e si annoiava. Allora un bel momento ha preso il pallone in mano e di corsa si è fatto tutto il campo ed è andato a fare goal nella porta avversaria. Questa è la storia del rugby. Io, quando ero piccolo, all’inizio mi dava fastidio che tutti facevano calcio oppure nuoto oppure basket e io invece rugby. Ho chiesto a mia mamma se per piacere potevo andare a calcio. Sono andato a calcio, tutti i compagni ordinati, appena gli davano un calcetto si buttavano a terra e facevano le finte. Allora ho detto: posso andare a nuoto? A nuoto c’era il cloro, allergia, una tragedia. Alla fine ho detto: posso provare il basket? Mia mamma mi ha accompagnato un pomeriggio, ha visto tutti i giocatori che si muovevano male e davano le ginocchiate negli spigoli della panchina. Allora ha detto di no. Sono tornato al rugby e da quella volta il rugby mi è piaciuto sempre di più. Difatti quando mi hai visto sfrecciare con la Vespa bianca stavo andando a casa di mia mamma, che mia mamma ha la televisione con i canali che fanno vedere la Coppa del Mondo di rugby, e nella Coppa del Mondo, sabato sera, c’è la finale tra Inghilterra e Sudafrica. Io tengo per l’Inghilterra, e te?

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7 Responses to “rugby”


  1. 1 toscibus ottobre 16, 2007 alle 7:26 pm

    Beh io tengo per il Sudafrica perchè sicuramente a rugby ci giocano meglio. Quand’ero piccola io giocavano tutti a pallavolo e io, che ero alta, quasi mi costringevano a stare sempre sotto la rete a fare i pallonetti da stronza che segni solo se hai culo. Poi ho imparato a giocare a basket, con quelli più grandi e soprattutto cattivi però ho imparato a non fare passi e a far canestro e tutti i passaggi fighi. Però in vespa non ho ancora imparato ad andare… la parte interessante è stare dietro, sul sellino, da passeggero. Sicuro con piedi a papera, coperto dall’aria, canti in due, ridi in due, fai tamburo sul casco del tuo fido guidatore. E poi puoi guardare a lato, sempre, vedere tutto scorrere veloce e poi lento, sentire il dolce rumore della vespa più da vicino. Vuoi mettere saltare al volo sul sellino con qualcuno che ti prende e ti porta via?

  2. 2 tito ottobre 17, 2007 alle 10:59 am

    Sulla Vespa guardare a lato io ci guardo anche quando sono nella parte del guidatore. Difatti mi succede spesso di cadere e se ne vuoi sapere di più bisognerebbe comprare il libro. Che libro? il 9 novembre esce…fai un po’ tu…

  3. 3 tito ottobre 19, 2007 alle 7:56 am

    …il libro esce ma per leggerlo bisogna che mi convinci un po’ di più….il passeggero ne sa sempre di più di chi guida.

  4. 4 federico ottobre 20, 2007 alle 1:37 pm

    A rugby gli inglesi quasi non ci giocano.. l’altra volta, l’altro mondiale, l’hanno vinto perché c’era uno, una specie di principino che sembra proprio inglese, pare proprio un lord, Wilkinson si chiama, mi pare, come le lamette, insomma questo principino è proprio bravo con i piedi e in finale ha segnato tanti tanti di quei calci piazzati in mezzo ai pali alti che non gli è servita nemmeno una meta agli inglesi per vincere.. e però così non è mica tanto rugby, sembra un po’ troppo come il calcio.. però gli inglesi, oltre ad averlo inventato, dicono una cosa carina su sto rugby che suona più o meno così: “Il rugby è uno sport da gaglioffi giocato da gentlemen e il calcio è uno sport da gentlemen giocato da gaglioffi”, e mi sa che è abbastanza vero..

  5. 5 Il coinquilino ottobre 20, 2007 alle 7:53 pm

    ..e allora leggete qui:
    http://www.andreapancotti.com/wordpress/?page_id=6
    e poi (ri)vedetevi questo:

  6. 6 tito ottobre 21, 2007 alle 8:51 am

    alla fine il sudafrica ha vinto, ma la mia rosa non era appassita, si è fatta ammirare, e la meta dei bianchi annullata all’inizio del secondo tempo, mah… comunque viva il rugby, viva gli springboks, viva Os du Randt, quarto rugbista di sempre (il primo non australiano) a vincere per due volte la coppa intitolata a William Webb Ellis.

  7. 7 toscibus ottobre 21, 2007 alle 7:18 pm

    lo sapevo. evviva il sudafrica.


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