Indiana Jones

L’altra sera sono andato a vedere l’ultimo film di Indiana Jones. C’era Indiana Jones vecchierello, pieno di rughe, i capelli bianchi. Si è dovuto nascondere in un frigorifero e per un istante si è vista anche l’arca dell’alleanza. Poi, tutto intorno alla scuola di Indiana Jones, c’erano le statue del suo amico Brody, i ritratti del suo amico Brody, le foto del suo amico Brody e anche del babbo. Purtroppo erano morti. Improvvisamente ecco che è arrivato un ragazzo con la moto che si pettinava in continuazione e sono andati a fare un giro spericolato, lui e Indiana, inseguiti dai russi! E anche una missione speciale in un cimitero antico che si vedeva lontano un miglio che era di cartapesta! Mi è piaciuto molto fin qui questo Indiana Jones, anche se i primi erano più belli. Ma da questo punto comincia la parte più divertente. C’era un amico di Indiana Jones che lo chiamava Jonsi e non si capiva se faceva il doppio gioco, il triplo gioco, che cazzo di gioco faceva questo amico di Indiana Jones? Era dalla parte dei buoni o dei cattivi? Comunque dopo un po’ è arrivato un professore mezzo scemo ma soprattutto lei, la fidanzata di Indiana Jones nel primo film dei predatori dell’arca perduta, che a me mi piaceva un sacco nel primo film! Adesso meno, perché ha delle tettone da vecchia, non importa. Sono saliti su una macchina, ancora inseguiti dai russi, in mezzo a una foresta, poi strapiombi, poi cascate! Nelle sabbie mobili la prima fidanzata di Indiana Jones, che era anche la mamma del ragazzo con la moto, gli ha detto: quello lì è tuo figlio! E allora Indiana Jones con la sabbia fino al collo gli ha risposto: perché non gli hai fatto finire gli studi? Alla fine gli extrateresti sono scappati con un’astronave che sembrava un disco volante, e io mi sono commosso perché Indiana Jones e la sua prima fidanzata (ora mi ricordo: si chiama Marion) si sono sposati. Tanti anni sono passati, Indiana Jones aveva avuto un sacco di fidanzate, ma poi loro due si sono sposati d’amore e a me piacciono un sacco le storie romantiche! Hanno aperto la porta della chiesa, camminavano a braccetto. È arrivato un vento che ha fatto volare il cappello a Indiana Jones e si è fermato ai piedi di suo figlio con la moto! La moto non dentro la chiesa, parcheggiata fuori! Però cosa vuol dire che il cappello si è fermato ai piedi di suo figlio? Forse che Indiana Jones andrà in pensione? Forse che adesso l’archeologo lo farà il figlio? Non ci scommetterei, perché infatti con un’espressione furba il vecchierello Indiana Jones ha fregato il figlio e si è ripreso il cappello, e resta sempre il mio eroe preferito!

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