Che freddo che fa, nella città spettrale,

nel periodo che precede il Natale,

non incontro nessuno per la strada,

ma che freddo, il mare è un osso buco,

e che silenzio mentre mi stringo

nella mia carcassa, con i lampioni

spenti, con un inizio di pioggia,

nel mezzo del cammino mi domando

se era proprio questo il pensiero

che aspettavo, e il sentimento del mondo,

mi domando se era proprio questo oppure

no, non osavo sperare, non volevo

questa vita, questa palla al piede micidiale.

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