Utile suggerimento per impazzire

Certe cose a me vengono spontanee e non so dire se siano la causa o l’effetto dei granchi che mi stanno rosicchiando (ma allegramente, lo giuro!) la base cranica. Ma tant’è, vi voglio ammannire un prezioso e utile suggerimento per misurare l’entità e/o originare un sano impazzimento. Si tratta di ripetere a voce alta (o anche solo pensare, ma è meno incisivo) la medesima frase o il medesimo concetto. La cosa migliore sarebbe che quando ti viene in mente una frase o un concetto degni di nota (ma anche no, come dite voi gggiovani) cominci a ripetere quella frase o quel concetto, li ripeti, cominci a ripetere il concetto, lo ripeti a voce alta, te lo fissi nel pensiero ma anche lo ripeti, ripeti il concetto e la frase che ti è venuta in mente, magari cambiando un po’ l’ordine delle parole, ma ripeti concetto e frase, a voce alta, sostanzialmente con le stesse parole, per almeno cinque minuti, non importa l’inflessione, importante è che ripeti la frase e il concetto, e adesso non so se vi serve un esempio, ve lo potrei anche fare, deve solo venirmi in mente un esempio che sia calzante, un esempio da farvi per esprimere questa tecnica rivoluzionaria che serve a stimolare il cervello alla base dell’impazzimento, e quindi ora non so se sia il caso di farvelo, questo esempio, anche perché ci vorrebbe una frase degna di essere ripetuta, una frase pregna e degna, una frase che serva come esempio e, insomma, ci vorrebbe una frase (o un concetto).

Advertisements

4 Responses to “Utile suggerimento per impazzire”


  1. 1 Paolo maggio 1, 2009 alle 7:56 am

    Che ne dici di:

    Are Krishna
    Are Krishna
    Krishna Krishna
    Are Are?

    Ier l’ altro un omino spedizioniere in impermeabile
    mi ha consegnato il pacchetto con il tuo libro
    Così mi trovo ora anch’ io impelagato
    in questa congiura degli assassini.
    E’ curioso come il geometra Bodoni
    esista anche al Catasto di Udine.
    Li viene chiamato l’ Innominabile.
    Se lo incroci per i corridoi
    ti guarda alzando su e giù le sopracciglia
    e ruotando gli occhi.
    Credo che alla lunga il Catasto di fa diventare matto

    Un saluto da questa terra di confine:

    P.

    • 2 tito maggio 1, 2009 alle 9:27 am

      cioè, fammi capire… Tu sei un lettore che non conosco? Uno che si è fatto arrivare il libro e non un conoscente? Cioè, un lettore che ha comprato il mio libro senza conoscermi? Cioè… Ad libitum. Stappiamo! Postilla: Ma perché lo hai comprato?

      • 3 Paolo maggio 3, 2009 alle 5:57 pm

        Beh, é un po’ che seguo ed apprezzo il tuo blog. Quella mantellina gialla e la Vespa mi danno un’ idea di libertà.
        Poi se io scrivessi, scriverei come te
        Se io mi ubricassi in un locale affollato di belle ragazze sarei bellissimo come te
        Ovvero lo sono stato in quanto non ho più l’ età anche se sarei daccordissimo di continuare ad avercela

        E’ un bel libro il tuo perché é tutto vero. Ho visto le modalità con cui si esce di testa e sono proprio quelle, senza nessun particolare motivo.

        Da diversi giorni quando scrivo al computer un curioso fringuello batte col becco alla finestra di cucina. Frulla contro il vetro per cercare di entrare.

        Curioso che possa immaginarsi che il nostro mondo sia migliore..

        Un saluto:

        Paolo Querini from Alps

      • 4 tito maggio 4, 2009 alle 3:40 pm

        mi trasfiguro e ringrazio


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...





%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: