autoritratto

queste sono le mie costole
in perpetuo dilatate
e queste le mie magre caviglie
chiuse da una tagliola invincibile
che non ha denti ma piuttosto
spatole osserva i miei piedi
intrecciarsi i polpacci gonfissimi
guarda così che la rotula sporge
il suo osso la sua livida palla
dunque premimi amore un po’
sotto le ascelle un po’ sopra
il costato e saggia il mio collo
le vene vedi questa mia testa
ingrossare il mio rosso muso
e i miei occhi disorbitati
è un attimo premi le tempie
coraggio ma premi gli zigomi
che mi scoppio il cervello così

Annunci

0 Responses to “autoritratto”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




DoveConviene

è quel che dico anch’io…

O. su fatti delle domande, datti del…
Tullio Greco su Il Grande Blek
musica rock su fatti delle domande, datti del…
Anonimo su editori
tito su facebook
presenziatore alle p… su facebook
consulente telefonic… su il principe di persia
tito su il principe di persia
Anonimo su il principe di persia
Anonimo su editori

Chi c'è

  • 45,750 passanti non identificati

Wikio

Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: