Mignotte

Dietro questa levata di scudi contro Berlusca e le sue tattiche di seduzione, avverto una certa puzza di moralismo e quindi di ipocrisia, e mi pare anche che le interpretazioni date agli eventi dagli esponenti della sinistra (sinistra! Mi scappa da ridere!) siano un tantino pretestuose e opportunistiche. D’altra parte, senza falsa modestia, non ho nelle mie corde un apparato teorico e filosofico tale da consentirmi un’analisi più strutturata, più fine, più approfondita. Detto questo, e dichiarandomi per nulla scandalizzato dal fatto che un 73enne (benché di potere) debba pagare fior di dollaroni per portarsi a letto donne più giovani di lui di 30-50 anni (mi pare, anzi, che tutto ciò rientri nell’ordine naturale delle cose), e non trovando altresì niente da ridire sulla circostanza che il medesimo 73enne abbia ancora gli appetiti sessuali di un ragazzotto, confesso di sentirmi a disagio e di provare vergogna per me, per i miei concittadini, per il mio Paese, che ancora voglio considerare migliore dello squallido baraccone che da qualche anno a questa parte sta “andando in onda” sui media di tutto il mondo.

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15 Responses to “Mignotte”


  1. 1 178 giugno 19, 2009 alle 10:23 am

    ma al di là del moralismo vi sono indizi di reato, la prostituzione in Italia è vietata. può un Presidente del Consiglio seguire i suoi appetiti sessuali a pagamento come se fosse un 73enne qualsiasi? il dubbio è più che legittimo e la questione complessa.

    • 2 tito giugno 19, 2009 alle 4:57 pm

      quando il principale collaboratore di Prodi – chi era? Sircana? – è stato colto sul fatto con un transessuale, tutt’al più, da sinistra, oltre a minimizzare si ridacchiava. inoltre: la prostituzione è un reato, certo. ma Berlusconi non si prostituisce. E nemmeno induce alla. E nemmeno sfrutta la. Come dice quel bel tomo di Ghedini, il premier è l'”utilizzatore finale”. Questa formula è aberrante, lo so, ma allora parliamo di leggi da riscrivere e non del premier (leggi, che peraltro, esistevano prima dell’avvento dell’uomo di arcore e che nessuno si è mai preso la briga di discutere). più in generale, secondo me il punto è il seguente: finché l’antiberlusconismo sarà l’unico argomento della sinistra, berlusconi continuerà a restare in sella e a governare. vuoi sapere quali sono, secondo me, le priorità che dovrebbe avere una sinistra degna di questo nome? quelle di ritornare a una politica di base, di riannodare i fili di un discorso con l’elettorato e con le sue reali esigenze, un filo che si è interrotto alla bolognina grazie a quel grande statista di achille occhetto. ecco quando è nato il regime. quando ci hanno fatto credere che non c’era più bisogno del comunismo, quando hanno cominciato soavemente a sussurrare che non esistevano più gli sfruttati. è questo il crimine. non berlusconi che va a mignotte. ci sono sempre andati tutti a mignotte, a partire da vittorio emanuele (e parlo solo della storia dell’italia unita).

  2. 3 {°)) giugno 23, 2009 alle 11:07 pm

    Il problema non è andare a mignotte. Il problema è che poi le mignotte, in quanto tali e per quanto tali, vengono candidate a ricoprire ruoli politici di diversa importanza.
    La signorina D’Addario è stata candidata nelle liste di Bari a queste elezioni, e non dal PD o da Sinistra Democratica: dal PDL.
    Oppure vorresti farmi credere che la Carfagna è diventata ministro per le sue spiccate doti intellettuali?
    Almeno il suo compare Bettino le trombava, sì, ma al più le faceva Cavalieri del Lavoro (pun intended), non certo Ministri della Repubblica.
    Inoltre, proprio la Sig.ra Carfagna ha preparato una leggina molto simpatica in cui si punisce non solo lo sfruttamento della prostituzione, ma anche l’esercizio del meretricio e la fruizione dello stesso.
    L’accusa di moralismo è solo un artificio retorico per distogliere l’attenzione su fatti ben più gravi, sul do ut des squallido e penoso che aleggia intorno a queste storiacce: a nessuno, di destra, centro, sinistra o anche iperspazio gliene potrebbe fregare di meno di ciò che passa tra le mutande del Silvio Nazionale, ammesso che passi qualcosa.

  3. 4 tito giugno 24, 2009 alle 12:26 am

    guarda, lungi da me l’idea di difendere berlusconi, ma la questione è che nel nostro paese c’è almeno il 50% dei votanti che, in cabina elettorale, gli accorda la sua preferenza. e se berlusconi è incaricato dal presidente della repubblica di formare il governo, lui al governo può metterci chi gli pare, tanto più che la carfagna è stata regolarmente eletta in un collegio campano, ahimé. il punto vero è fare in modo che berlusconi non governi più. O, ancora meglio, che non possa più candidarsi. ma ti rendi conto che quando d’alema aveva la possibilità, con la bicamerale, di fermare berlusconi con la forza del diritto e di renderlo politicamente innocuo, lui non l’ha fatto (salvo, poi, pubblicare per mondadori: strana la vita)? non è scandalizzadoci che lo disarcioniamo. è con la politica, con i contenuti, con il rilancio di un’idea di sinistra che legittimamente difenda i lavoratori e gli sfruttati ma anche l’ambiente, i beni culturali e il diritto di ognuno di noi ad avere scuole e cure mediche degne di questo nome. tutto l’ambaradan di questi giorni di politico, nel termine più nobile della parola, non ha niente. io provo vergogna per me e per i miei concittadini, provo vergogna per la mancanza di dignità del nostro premier, ma è un mio fatto privato. qui continua a esserci un 50 fottuto per cento di votanti che gli accorda la preferenza, nonostante la sua condotta oggettivamente squallida, nonostante l’impresentabilità dei rappresentanti della lega, nonostante l’evidente insufficienza della sua azione di governo. credi veramente che sia un problema di TV e di conseguente lavaggio del cervello da parte di emilio fede e compagnia cantante? nemmeno per idea. berlusconi vince perché la legge elettorale è una merda, ma prima di calderoli la sinistra non ne ha proposta una migliore. vince perché c’è una fetta consistente di corpo elettorale che alle urne non ci va, ma la sinistra con questi nostri concittadini non riesce a parlare. e vince soprattutto perché la sinistra litiga e non ha un programma di sinistra (al contrario della destra, che un vero programma di destra ce l’ha: un programma xenofobo, sessista, intimidatorio nei confronti dei lavoratori, punitivo contro le minoranze, tutto orientato nella difesa del capitale e delle rendite finanziarie, perfino esemplare nella moralistica difesa del decoro delle nostre strade, perché scusa: cosa ti aspettavi di diverso dal ddl della carfagna? non è un perfetto esempio di legge di destra? vieta la prostituzione, ma solo quella en plein air, per così dire – e in questo senso berlusconi è immacolato come un angioletto -, e lo fa così come è lecito e doveroso attendersi da un governo di destra), anzi: in alcuni punti è pericolosamente simile a quello di berlusconi & C. ecco perché berlusconi continua a vincere nonostante tutto. potrei poi (citando il vangelo: chi è senza peccato scagli la prima pietra) parlarti dell’intreccio politico-sentimentale tra togliatti e nilde jotti, potrei ricordarti che in parlamento si sono sedute anche cicciolina e luxuria, che io stimo (e lo dico senza ironia) come donne e come persone, ma che non hanno nessun spessore politico e sono state messe lì per un tipo di calcolo che, se ci pensi bene, è rabbrividente almeno quanto le candidature di veline e starlette da parte dell’uomo di arcore. potrei parlarne, ma si è fatto tardi, e sono atteso a palazzo grazioli.

  4. 5 tito giugno 24, 2009 alle 12:37 am

    prima di recarmi alla festa di papi, ti chiarisco con una formuletta la mia idea di governo, perché quanto ho detto sopra è concreto, sì, ma può apparire anche fumoso e quindi sembrare il tentativo di appropriarsi di un marchio. la formuletta è la seguente: meno pil, più welfare. ovvero: io me ne batto il belino di mezzo punto in più o in meno di prodotto interno lordo. io voglio servizi che funzionino, perdìo, e questo semplice contenuto la sinistra è da mo’ che l’ha perso. ciao.

    • 7 tito giugno 24, 2009 alle 5:57 pm

      avevo già visto questo video. mi domando cosa significhi secondo te. avevi bisogno di questo video per avere la certezza che berlusconi è un ipocrita? io lo intuivo già! oppure me lo hai suggerito perché in esso c’è la prova che berlusconi è un delinquente? be’, se è per quello c’è una sentenza di primo grado che lo ipotizza, e per un reato ben più grave. forse non ci capiamo, e allora ti dico con più chiarezza quello che penso. penso che berlusconi sia un ipocrita. penso che, nomen omen, sia un personaggio losco, anzi: doppiamente losco. penso che sarebbe interessante fare luce sulle origini della sua fortuna. penso che sia un pericolo per il paese. penso che sia un caso clinico e che debba essere curato. tuttavia non sono le sue abitudini sessuali che permetteranno alla sinistra di tornare al governo. intendo dire che se il governo dovesse cadere, si presenterebbe il problema di vincerle queste elezioni (perché io ritengo che, in caso di caduta del governo, soluzioni diverse dal ritorno alle urne sarebbero più indecenti del premier che va a mignotte) e per il momento possiamo votare anche dieci volte in un mese che continueremo a perdere. e anche se per un miracolo dovessimo vincere si presenterebbe poi il problema di governare e io, solo al pensiero di un accrocchio con di pietro e veltroni e bersani che si scannano, rabbrividisco. quanto poi al caso specifico, devo dirti che non ce lo vedo un berlusconi che dopo la performance apre il portafoglio e paga la partner. non è un dettaglio di poco conto. per me, reato commesso oppure no, resta un puttaniere e un ipocrita. sei tu che ne fai un problema di rispetto della legge. e allora, se andiamo a verificare, ho la sensazione che il reato non lo abbia commesso. ripeto, per me il giudizio sul berlusconi politico e sul berlusconi uomo esula da quanto si è saputo negli ultimi cinquanta giorni, ed è per questo che poco mi cale delle sue avventure amatorie. per me era e resta un essere di merda, non c’era bisogno di questo ambaradan di escort e fotografie rubate. eppure non posso fare a meno di constatare che nonostante tutto continua a vincere le elezioni, e se ha perso solo un po’ di credibilità, stai per tranquillo che alla fine dell’estate, con la sinistra che ci ritroviamo, l’ha recuperata completamente. insomma, prima di farlo cadere dobbiamo essere ragionevolmente certi di vincerle queste cazzo di elezioni, altrimenti è come scavarsi la tomba con le proprie mani.

  5. 8 178 giugno 24, 2009 alle 6:02 pm

    guarda che sono d’accordo con te. ma il video era a tema e, certo che non cambia poi molto, ma sottolineava in maniera plateale la sua ipocrisia anche, non solo ovviamente, in questa faccenda.

  6. 9 tito giugno 24, 2009 alle 6:05 pm

    ah, ok. ci conosciamo di persona?

  7. 10 178 giugno 25, 2009 alle 1:22 pm

    ti conosco e ti stimo come autore di questi primi due libretti sulla follia, penso e spero che tu possa fare un po’ meglio però, riuscire a spiccare definitivamente il volo. aspetto il principe…

  8. 11 tito giugno 25, 2009 alle 1:48 pm

    ecco! proprio il commento che fa per me! mi incuriosisce ‘sta cosa… cosa intendi per “fare un po’ meglio”? e per “spiccare definitivamente il volo”? cristo… la mia autostima se ne va a puttane… silvioooooooooo!!! aspettami!!!!

  9. 12 178 giugno 25, 2009 alle 2:08 pm

    si vede bene nel “geometra sbagliato” questo (che poi è il mio preferito), sembra sempre che sia sul punto di decollare di decollare di decollare e poi è come se alla fine non si aprisse mai del tutto la narrazione, ecco, credo che intendo una cosa così. voglio dire, sono scritti davvero bene, piacevoli e divertenti ma alla lunga il meccanismo del flusso di coscienza un po’ matterello rischia risultare un po’ ripetitivo e di implodere, diciamo così… forse dovresti provare una narrazione più aperta, con più personaggi, più punti di vista, non so. comunque, per quel poco che ne capisco, secondo me hai del talento e questi libri sono l’inizio di un percorso che sembra incoraggiante.

  10. 13 tito giugno 25, 2009 alle 2:22 pm

    condivido quello che dici, bisogna però essere in grado di aprirla la narrazione. e io non lo so mica se ne sono capace!

  11. 14 178 giugno 25, 2009 alle 4:56 pm

    non ti resta che provare.. ma poi sì, secondo me sì. magari ci vuole un po’ di pazienza, hai fretta?

  12. 15 tito giugno 25, 2009 alle 8:17 pm

    in realtà sì. contavo di morire l’anno prossimo.


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