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firenze

oggi a firenze vengono presentati in giro una dozzina di libri.

uno è questo: link.

è lo stesso libro di cui si parla in quest’altro link.

nuntio vobis

presento un mucchio di giorni così a genova e sempre con michele marenco
il 21 settembre alle 18.30 presso la libreria FalsoDemetrio di via san Bernardo 67r
il 28 settembre alle 18 alla libreria BooksIn di vico del fieno 40r
il 5 ottobre alle 18 alla libreria Feltrinelli di via ceccardi 16r

a roma, assieme a federico di vita,
il 27 settembre alle 19 alla libreria Altroquando di via del governo vecchio 80r

a siena
il 12 ottobre alle 18.30 sempre con di vita alla libreria LaZona-Interno4, via Provenzano Salvani 8r

a firenze
il 13 ottobre alle 19 sempre con di vita alla libreria LaCité, Borgo San Frediano 20r

non si sa mai che qualcuno legge e mi viene a trovare.

damien rice a firenze

la signora a cui abbiamo chiesto dove fosse il nuovo teatro dell’opera ci ha detto: lo vede quell’orrore? non si può sbagliare! be’, come architettura è coraggiosa, non può che alimentare polemiche, ma a noi è piaciuta, e comunque siamo mica venuti per l’architettura, danilù e io siamo a firenze per damien rice, che si presenta con la canonica manciata di minuti di ritardo, ed è simpatico, e suona da solo, chitarra e piano, anche se a volte arriva il suo amico john a suonare la batteria, e all’inizio c’è anche un tale con lo scacciapensieri, un omaggio alla mafia, e i fari di scena fanno un bell’effetto sulla parete del nuovo teatro dell’opera, ma noi siamo mica qui per l’architettura, noi siamo a firenze per damien rice, che esegue (forse) tutte le canzoni di O, il primo album, ed è bravissimo, intimo e delicato, ma è anche un intrattenitore, non è compreso nella parte del songwriter ombroso, e insomma parla e parla, io non capisco un granché ma la gente ride, e a un certo punto invita qualcuno del pubblico a cantare una canzone napoletana, si presenta un ragazzo alto e allampanato, canta O sole mio ed è incerto ed emozionato e damien rice lo ascolta seduto tra il pubblico e poi risale sul palco e lo abbraccia, che forte! poi arriva un altro tizio, gli offre una birra, lui la prende e fa: there is some poison? e questa l’ho capita anche io, rido, lui canta senza amplificazione, fuori dal cono di luce, poi invita tutti sul palco, è un bel momento, luci spente, le note di cold water, la gente lo segue facendo un coro sottovoce e io ho la pelle d’oca, e poi con tutte le persone sedute attorno ti fa halleluja di leonard cohen, alla fine esce per un minuto, la gente si risiede in platea, damien rice ritorna e apre i bis con blower’s daugher, poi una lunga chiacchiera su un tentativo di seduzione andato male che introduce una versione su base registrata di cheers darlin’, e intanto damien rice si è bevuto tre o quattro bicchieri di vino, fa finta di essere ubriaco, due accordi stonati di blower’s daughter, ridono tutti e a me è proprio simpatico, poi ancora un brano, senza stonature ovviamente, e se ne va definitivamente, il concerto è terminato, le luci si accendono e siamo tutti contenti, anzi io contentissimo.

ticket to rice

damien rice a firenze (seguirà post)

 

Damiano Riso

damien rice al Nuovo Teatro dell’Opera di firenze il prossimo 28 luglio. il biglietto costa 25 euro e firenze è anche una bella cittadina.