Il film della settimana: 2012

Ner film 2012 ce sta er prezidente der conziglio italiano, er premier nostro, che decide de resta’ co’ la poppolazione e fasse ingoia’ da l’acque. Er pubblico in sala ride. Ner film 2012 ce sta er prezidente der conziglio in piazza San Pietro co’ tutta la poppolazione e la di lui famija (der premier nostro) a prega’. Er pubblico in sala se sganascia. Poi ce sta er papa nella cappella Sistina a prega’ pure lui. Alla fine arriva l’onda e se l’inghiotte tutti, er prezidente der conziglio e il papa. Stendin ovescio in sala.

Una mattina

Non sono capace a vestirmi ogni volta sono troppo coperto lei dice vedi? Basta che poi il maglione te lo togli non sono capace cammino. Sono le undici il cielo azzurro. Pensavo a un racconto in presa diretta dalla mattina alla sera devo comprarmi soltanto uno di quei registratori da spionaggio che c’erano sulla pubblicità di Diabolik me lo porto sempre dietro e ogni pensiero fissarlo un flusso ininterrotto. Non ce la farei mi disgusta la mia voce guarda quella che tacchi che fatica camminare ho caldo. Lei dice basta che poi il maglione te lo togli certe volte è proprio buffa. La mattina è buffa. La mattina non svegliarsi. È un attimo questo pensiero passa. C’è una lapide che hanno restaurato fons ascensi albaro non ci capisco un cazzo mi dà fastidio chissà se poi sta male davvero perché riesce a farmi sentire così infelice? Un racconto sulla mamma la mamma simbolica la mamma dell’anticristo Klara moglie di Alois. Tutte le volte che passo da qui mi vengono in mente cose di quando ero bambino i due fratelli che si sono trasferiti in Sardegna erano gemelli. Ecco lì c’era il giardino io sono uscito presto aggrappato disperatamente alle inferriate del cancello ho salutato i gemelli. Dal vetro mi ricordo anche loro mi hanno salutato con la mano io mi sentivo il cuore chiuso in una morsa i gemelli in Sardegna oppure qualcosa che abbia a che fare con il distacco. È una cosa il distacco è un tema che. Per esempio uno che progressivamente si distacca da tutto uno che rinuncia progressivamente a vivere. Oppure no, meglio la mamma simbolica la mamma di tutti la mamma dell’anticristo la povera Klara.

Un artista

Bello questo acquerello:

WienOpera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sembra un po’ uno Schiele pre-Secessione:

Egon Schiele, Il porto di Trieste, 1907

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E questo?

 

 

 

 

 

 

 

 

Li ha dipinti questo ragazzino:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui è ritratto da bambino:

 

 

 

 

 

 

 

 

Si chiama Adolf Hitler.

Il mondo a colori

La scrittura nasce in ambiente funerario ti avvisava che lì in quel luogo che stavi calpestando c’era il cadavere di qualcuno poi nel tempo si è organizzata in letteratura mantenendo tuttavia lo stesso odore di decomposizione e anche se mi piace leggere e ho sempre letto di tutto devo dire che ancora ai giorni nostri lo stesso terribile tanfo di marcio e putridume lettere di cari estinti letterature come una vasta distesa di morti e feretri più o meno imbalsamati e nel tempo forse è un limite mio come lettore ma nel tempo mai che ci sia stato qualcuno che sia riuscito a dire guardami sono qui ci sarò sempre vivo e attorno ci sono persone che respirano e si muovono come me che in questo momento vedo il mondo a colori

Capolavoro assoluto

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